Angora Turco

allevamento  "Delle Mimose"   di  Mirko Sarandrea

Vilmar's Orchidea "Dea", nata il 04.04.04
 

 


La mia Dea

Il mio primo gatto nel 1974 fu un Siamese, oggi chiamati Thai.
Si chiamava “Ciuffettino Alla Coda”, non rimase molto con me, presto i miei lo portarono in campagna da mia nonna e io ricordo poco di lui.
In seguito ci furono altri gattini, “trovatelli” e dal carattere non “fantastico”, l’ultimo avevo 12 anni . Non ho avuto più gatti, fino all’arrivo della mia DEA.
Con gli anni ho capito che un gatto non poteva entrare nella mia vita con superficialità ma la scelta andava ponderata e ben pensata.
Affascinato da questi felini e con il maturare della mia età ho sempre sognato di riaverne uno. Magari con un carattere più facile e affettuoso. Mi chiedevo quale razza fosse per me la più indicata.
Come prima cosa cercavo un felino dal carattere docile e affettuoso, poi veniva il fattore estetico.
Ricerca difficilissima. La difficoltà non era tanto per il carattere, in quanto la maggior parte dei gatti di razza hanno una maggiore predisposizione alla vita a stretto contatto con l’uomo, sono in genere più dolci e affettuosi, ma esteticamente non avevo ancora trovato la razza che mi attirasse in modo particolare.
Compravo spesso delle riviste sui gatti e lessi dei Ragdoll, in copertina c’era una gatta chiara quasi bianca, contattai allevatori, visitai allevamenti ma non riuscii a trovare, anche aspettando, il gatto che volevo; capii però che ero attirato dai gatti bianchi con occhi azzurri e dal pelo semilungo; non lo sapevo ancora ma quello che cercavo era l’Angora Turco.


   
i meravigliosi occhi della mia Dea


Passò qualche anno e navigando su internet mi imbattei in alcune foto di gatti, stupendi, che non conoscevo, rimasi immediatamente folgorato. Lessi la descrizione delle caratteristiche estetiche e comportamentali,e subito dopo non ebbi più dubbi , era il gatto dei miei sogni.
Iniziò cosi la ricerca e contattai gli allevatori più esperti; scoprii che si trattava di una razza molto rara, che trovare una femmina bianca non era facilissimo e che avrei dovuto aspettare molto tempo.
Contattai l’allevamento Vilmar’s di Leni Rosso in Liguria e mi disse che erano appena nati due gattini, tra questi una femmina bianca, non si conosceva ancora il colore degli occhi, ma era di alta genealogia.
Non ebbi dubbi, era la mia gattina.
Orchidea, questo fu il nome scelto dall’allevatrice, una gattina bianca occhi impari, nata il 04-04-04.
Dopo circa 3 mesi Orchidea era a Roma,il mio cuore era aumentato di 3 taglie tanta era la gioia, e dopo due anni il solo pensiero mi fa battere il cuore.

Ora vi descrivo le caratteristiche di questa razza da me cosi tanto amata.
Il suo nome deriva dalla città di Ankara , originariamente chiamata Angora. Si tratta di un gatto che a differenza del 90% delle altre razze non è frutto di incroci, infatti è una razza originaria della zona turca e dell'Asia minore .In passato era considerato prezioso come la pietra più rara, e ha abitato le case più illustri della storia, da Maometto a Luigi XV, il Re Sole, poeti e imperatori,dove viene raffigurato nei dipinti del tempo. Possedere questo gatto era molto ambito, e lo si poteva trovare nelle case più importanti. Alla fine del 1800 la selezione della razza Persiana, di cui l'Angora Turco è il progenitore, e il sopraggiungere delle guerre mondiali hanno causato l'estinzione dell'Angora Turco al di fuori del suo Paese d'origine e così nello Zoo di Ankara si iniziò, su ordine del Governo Turco, un programma di selezione a salvaguardia della razza con circa 30 esemplari. L'esempio fu poi seguito anche dallo Zoo di Istanbul. Per lungo tempo l'esportazione della razza Angora Turco è stata proibita.
Soltanto nel 1954 il Governo Turco diede l'autorizzazione all'esportazione di alcune coppie e di lì iniziarono gli allevamenti in America e in Europa. Ancora oggi nei due zoo turchi potete trovare vicino ad altri felini come le Tigri e i Leoni, i pregiatissimi Angora Turco.
 

questo è Mikado von Sultanahami 'Miki', il compagno di Dea!


Il vero Angora Turco

Quante volte mi sono sentito dire…"non ho un Persiano, ma un Angora, perché il mio gatto non ha proprio il muso schiacciato, ma ha il pelo lungo…”arrr che rabbia. Il vero Angora Turco non è un simil Persiano di cui è il progenitore e con cui non ha oramai più niente in comune. Ecco le caratteristiche che lo contraddistinguono e lo rendono un felino unico e fantastico:
Il corpo lungo,snello,atletico e muscoloso, le zampe lunghe, con le posteriori più lunghe che gli conferiscono un’andatura detta da ballerina, con ciuffetti di pelo tra le dita, la coda lunga e folta, la testa triangolare, naso dritto senza stop, mento largo, le orecchie lunghe e larghe alla base con ciuffi di pelo sulla sommità tipo lince, gli occhi un po’ obliqui e a mandorla, possono essere di qualsiasi colore. Per il mantello sono ammessi tutti i colori, escluso il colourpoint, lilac, fawn e chocolate o altri colori che sono segno di ibridazione. La prima volta che accarezzai un Angora Turco rimasi sbalordito dalla morbidezza, infatti il pelo è sottile come la seta, di media lunghezza e privo di sottopelo; d’estate corto e d’inverno lungo, facile da tolettare, infatti la mancanza di sottopelo fa sì che difficilmente si formino nodi, spazzolarlo quindi non è fondamentale come in altre razze; dopo l’anno di età si sviluppa la gorgera. Gatti di media taglia dal peso intorno ai 6 kg per i maschi e di 4 kg. per le femmine.
Per quanto riguarda il carattere, ho imparato che ogni allevatore vi dirà che la sua razza è la migliore, ma le caratteristiche che io apprezzo nell'Angora Turco sono: la vivacità, infatti un Angora Turco rimane giocherellone anche da adulto ma sempre in modo molto dolce. Intelligentissimo, per capirsi basta uno sguardo; sono riuscito ad educarlo da subito, le ho insegnato ad usare il tiragraffi, e appena rientro in casa mi fa vedere come è brava andandosi a fare le unghie dove io le ho insegnato. Sulla salute vi posso dire che si tratta di gatti robustissimi, infatti proprio il fatto che nella selezione della razza non si è mai cercato di modificare le caratteristiche estetiche che lo distinguono da sempre, che insieme alla robustezza che ha ereditato dai progenitori selvatici, fanno si che sia un gatto dalla salute di ferro.
La mancanza di tempo non mi facilita nel poter partecipare a mostre feline, ma la mia Dea con la sola presenza in due mostre ha gia vinto il titolo come Miglior Gatto BIS (best in show), e secondo piazzamento Best in Best, e si appresta a diventare campione nazionale.
Da febbraio 2006 è arrivato Mikado…. dalla Svizzera,detto Miki, un maschio di quasi due anni (un leone) che sarà il capostipite del mio allevamento e spero mi darà tanti Angora Turco.
Spero che anche la vostra vita possa essere resa più speciale e impreziosita da un ANGORA TURCO.

Allevamento "delle Mimose" - Allevamento con Affisso riconosciuto F.I.A.F

                 

  Iscritto al "CLUB ANGORATURCO Pietro DellaValle"            

 

Il 04-10-11 sono  nati 4 cuccioli

 

 

  GUARDA QUI I PREMI VINTI DAI NOSTRI GATTI !